Le stelle a Milano

Se ci domandassero quando visitare Milano, risponderemmo senza tanti dubbi “SEMPRE”.

Ma giorni fa abbiamo conosciuto in ostello Louis.

Louis è francese. Ma per tradizione, ad Agosto, puntualmente, passa 2 settimane a Milano.

 

Come mai proprio agosto, gli chiediamo?

Perché è il momento in cui la città si svuota, quasi diventa deserta ed è in quel momento che puoi avvicinarti per davvero a lei. Non senti rumori d’auto, non trovi code e file per visitare una mostra. Tutto è meno frenetico. Calmo, lento. È come se vivessi in una “piccola città metropolitana”.

 

Come mai proprio Milano?

Perché anni fa per il dottorato  ho vissuto per un po’a Milano. Inizialmente non ero molto sicuro della mia scelta. Vengo dalla Provenza. E a casa ho sempre sentito parlare bene di Roma. Mia madre ne era una appassionata. Odiava invece Milano. Quando ho saputo che la borsa di studio assegnatami per il dottorato proveniva da un’università milanese son sprofondato nella tristezza più assoluta. Ma poi mi son dovuto assolutamente ricredere.

Milano ha un cuore culturale vivissimo. E poi, diversamente da quello che ti viene detto dal di fuori, nasconde posti meravigliosi.

 

 

Qual è il tuo luogo preferito a Milano?

Sicuramente l’osservatorio astronomico nel Parco di Palestro.

Quando vivevo a Milano ogni mercoledì andavo a rimirare le stelle dall’osservatorio.
E allora mi sentivo un po’ a casa, come quando mi stendevo sul prato verde e sotto le note di Yann Tiersen rimiravo le stelle.